giovedì 29 maggio 2025

Due manciate di datteri

 

Evangelo di Gesù Cristo "secondo Luca" 24,45-53

Bibbia - Nuovo Testamento (TLE)

Gesù:

Allora aprì la loro mente perché comprendessero le Scritture; e disse loro: "Così è stato scritto, che il Cristo avrebbe sofferto e sarebbe risorto dai morti il terzo giorno, che sarebbe stata annunciata nel suo nome la conversione per la remissione dei peccati a tutte le nazioni, a cominciare da Gerusalemme; voi siete testimoni di queste cose. [Ecco], io mando la promessa del Padre mio su di voi; ma voi restate in città fino a quando sarete rivestiti dall'alto di potenza. Poi, li condusse fuori fino a Betània e, alzate le mani, li benedisse. E avvenne che, mentre li benediceva, si separò da loro ed era portato su, verso il cielo. Ed essi, dopo essersi prostrati a lui, tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel santuario, lodando Dio.


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

Due manciate di datteri

                                                         Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà


Sulla tavola

ASCENSIONE di NOSTRO SIGNORE Gesù Cristo

è la glorificazione dell'avventura di fede 

terrena e celeste di Gesù,

un ripercorrere le sue azioni e il suo pensiero come raccontato dagli Evangeli.


vi sono, tra i tanti significati, il distacco dalle cose che ci tengono legati

atteggiamento sensibile in preghiera che si chiama Spiritualità, 

certo,

Spiritualità concreta è anche il non considerare le persone e tutte le creature delle cose, 

non trattarle da oggetti farebbe la differenza, 

una enorme evangelica differenza.

- Nell'Antico Testamento non c'è il verbo avere,

è il necessario congedo dal 'dio' che vuole fare del possesso la sua ideologia,

e invece abbracciare la volontà benigna e misericordiosa di Dio 

che biblicamente chiama a libertà.


 Prima Briciola

Aprì il verbo impiegato come insegnano i biblisti è riferito 

all'apertura degli occhi e delle Scritture,

- in Marco 7,34 troviamo il termine aramaico, altresì fondamentale, Effatà 'Apriti!'

-lì è per sbloccare orecchie e lingua, per tornare a udire e a parlare, 

-qui per vedere e capire, per Credere e Comprendere,

come avrebbe detto il teologo Rudolf Bultmann.


La Croce si sa cos'è,  

si attende Risurrezione ...


Seconda Briciola

Betània 

Betania vuol dire anche 'casa dei datteri',

i dolci frutti dolci erano già considerati nell'antichità,

raffigurati dai Cartaginesi su monumenti e sulle monete.

Le palme di dattero erano per gli Egizi un simbolo di fertilità.

Il dattero deve il suo nome, al greco antico che rinvia alla forma che richiama 

quella di un 'dito'.

Gesù alza a Betània in alto le due mani, due manciate di datteri,

due manciate di fertilità benedicente,

dalla Terra al Cielo, dal Cielo alla Terra,

alzate la mani per benedire e rivestire 

di una inaudita capacità di potenza misericordiosa.

Gesù alza due 'manciate di datteri' per indicare una Via diversa.

Matteo 2,12: i magi percorsero una via diversa per sfuggire ad Erode.


Gesù ha detto:

"Io sono la via, la verità e la vita." (Gv 14,6)

I primi cristiani erano quelli del movimento de La Via 

(Atti 9,2; 22,4; 24,14; 24,22; La nuova Via Atti 19,9.23).


- Oggi il mondo purtroppo è pieno di mani 

che tragicamente si alzano per colpire sanguinosamente.


Terza Briciola

Santuario si può tradurre anche con sacrario (oppure con 'tempio', 'chiesa'),

la chiesa non deve stare rinchiusa, deve uscire si dice...

- e se invece la chiesa fosse là fuori, che (ci) aspetta?


Raccogli Briciole

la proiezione della predicazione evangelica non è più all'interno ma all'esterno,

non è la prima volta che accade nella Storia,

l'interno del santuario era rifugio, custodia del religioso.

Adesso una sorprendente laicità, che sorprende la laicità stessa,

invita a ri-disegnare le benedizioni terrestri e ad accogliere le benedizioni celesti

per tutto questo occorre apertura mentale nell'accogliere ed essere accolti,

un percorso spirituale fruttuoso.

Il messaggio di Natale, Venerdì Santo, Pasqua, Ascensione 

s'intreccia distintamente,

ed allora, 

la Pentecoste, 

nella preghiera, piano piano, sta per sbocciare!