venerdì 14 marzo 2025

La Bellezza dell'Ascoltare per Vedere

 

Evangelo di Gesù Cristo secondo "Luca" 9,28-36

Bibbia versione Traduzione Letteraria Ecumenica (TLE)

In seguito, circa otto giorni dopo queste parole, dopo aver preso con sé Pietro, Giovanni e Giacomo, salì sul monte per pregare. E avvenne che, mentre pregava, l'aspetto del suo volto diventò un altro e la sua veste divenne bianca, sfolgorante. Ed ecco che due uomini cominciavano a conversare con lui, erano Mosè ed Elia, i quali, apparsi in gloria, parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. Pietro e quelli che erano con lui erano appesantiti dal sonno; ma, riusciti a rimanere svegli, videro la sua gloria e due uomini che erano con lui. E avvenne che, mentre si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello che noi siamo qui; facciamo tre tende una per te, una per Mosè ed una per Elia». Ma non sapeva quello che diceva. Mentre diceva queste cose, venne una nube e li avvolse d'ombra: furono presi da paura nell'entrare nella nuvola. È una voce uscì dalla nuvola e diceva: «Questo è mio Figlio, l'eletto, ascoltatelo!». Dopo che la voce parlò, Gesù si trovò solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno niente di quanto avevano visto.


BRICIOLE DI FEDE

per una fede non in briciole

La Bellezza dell'Ascoltare per Vedere

                     

                      Meditazione biblico-teologica di Maurizio Abbà


La Bellezza dell'ascoltare per poter vedere,

ma sappiamo ascoltare? 

Sappiamo gustare la bellezza dell'arte?

Essere apostoli della fede 

vuol dire anche Essere ambasciatori della bellezza.


Gesù è con tre apostoli, 

c'è una indicazione di tempo, otto giorni, molto precisa in Luca

solo nel racconto della passione l'evangelista sarà altrettanto preciso.


Bellezza e Fede,

fede che ha come humus il Primo Testamento (l'Antico Testamento dei cristiani),

lo attestano personaggi come Mosè ed Elia.


Fede che può e deve essere rivisitata con tutti gli strumenti

letterari, storici, tecnici, che si vuole, si può anzi si deve farlo,

ma la radice è quella, radice che non va tolta,

in quanto se si toglie, si sradica il cristianesimo dalla sua linfa vitale.


Domenica 16 marzo è liturgicamente in molte chiese evangeliche 

la 2a del TEMPO DI PASSIONE 

(parallelo, in parte, della Quaresima per i cattolici).

Questa Domenica è denominata REMINISCERE 

il passo biblico che l'accompagna è:

Ricòrdati, o SIGNORE, delle tue compassioni e della tua bontà, perché sono eterne

Salmi 25,6.


- Non c’è indicazione, in alcun brano neotestamentario,

dell’ubicazione esatta del monte della Trasfigurazione,

('Tabor' è un dato della tradizione, ma non è scritturale).

Il 'monte' Tabor, con i suoi 575 m. di altitudine resta verosimile come accessibilità

rispetto ad altri,

 es: il monte Hermon, massiccio montuoso, con tre cime, la più alta arriva a 2814 m.


Trasfigurazione: in Marco e Matteo è, alla lettera, 'metamorfosi',

tradotto con: 'trasformare'

parola che invece non ritroviamo in Luca

per esigenza di comprensibilità e rispetto dell'uditorio specifico cui Luca si rivolge, 

il suo 'uditorio', infatti, era composto soprattutto da lettori di estrazione greca, 

che sarebbe andato subito con il pensiero alle 'metamorfosi' degli dèi greci.


Una fede bella, gradevole, di scintillante bellezza, in dono.

Dono da porgere in condivisione perché lo si è ricevuto,

con il cambiamento della preghiera, in preghiera attiva e solidale.


                                                                                                Maurizio Abbà