Rivivano i tuoi morti!
Risorgano i miei cadaveri!
Svegliatevi ed esultate, o voi che abitate nella polvere!
Poiché la tua rugiada è rugiada di luce e la terra ridarà alla vita le ombre.
Isaia 26,19
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Speranza luminosa di vita
Meditazione di Maurizio Abbà
Domenica 24 Novembre 2024 è l'Ultima dell'Anno Liturgico.
Storicamente
(come ricorda lo storico della liturgia Karl-Heinrich Bieritz):
nelle Chiese Luterane
questa Domenica era denominata,
a partire
da una direttiva di Re Federico Guglielmo III di Prussia,
"Festa generale della Chiesa a ricordo dei defunti".
Popolarmente divenne la Domenica dei morti.
In questa Domenica era usanza visitare i cimiteri ed abbellire le tombe dei propri cari.
La domenica dei morti divenne,
"in certo qual modo, il pendant evangelico della Commemorazione dei defunti.
In essa si esprime chiaramente un profondo bisogno umano ".
- Successivamente si è affermata la dicitura Domenica dell'Eternità.
Nell'ambito liturgico cattolico
" In occasione della celebrazione dei 1600 anni dal Concilio di Nicea (325),
Pio XI introdusse nel 1925 la Festa di Cristo Re ",
per sottolineare la regalità di Cristo.
Venne poi denominata
Solennità di Cristo, re dell'universo.
Bibbia e Attualità
questo testo proto-isaiano,
è un testo dell'Antico Testamento.
pur risalendo ad oltre 2700 anni fa,
è
Attualissimo.
Afferma esplicitamente la Risurrezione della Vita,
è allora un invito alla vita adesso,
mentre le ombre di morte paiono purtroppo prevalere.
Piovono tragicamente dolosamente e dolorosamente bombe e missili,
in una Terra in cui si vuole diffondere anche le terribili mine antiuomo.
In una Tragica gara
in cui alla fine
non ci sarebbero tanti vincitori,
ma resterebbero, come si sa, pochi e disperati vinti.
Il libro di Isaia ci rammenta invece che sulla polvere della Terra
può "piovere" rugiada,
di una speranza luminosa di vita.