venerdì 13 settembre 2019

la Lumière - Domenica 15 settembre - Marco 4,35-41

foglio biblico, teologico, liturgico



DOMENICA 15 Settembre 
14a DOPO PENTECOSTE

Evangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,35-41

35 In quello stesso giorno, alla sera, Gesù disse loro: «Passiamo all'altra riva».  
36 E lasciata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano delle altre barche con lui.  
37 Ed ecco levarsi una gran bufera di vento che gettava le onde nella barca, tanto che questa già si riempiva.  
38 Egli stava dormendo sul guanciale a poppa. Essi lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che noi moriamo?»  
39 Egli, svegliatosi, sgridò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!» Il vento cessò e si fece gran bonaccia. 
40 Egli disse loro: «Perché siete così paurosi? Non avete ancora fede?»  
41 Ed essi furono presi da gran timore e si dicevano gli uni gli altri: «Chi è dunque costui, al quale persino il vento e il mare ubbidiscono?»




BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole

Interrompere e vincere la tempesta
La fede vince la paura

  Maurizio Abbà

Sono tante le tempeste che attraversano e allagano le nostre vite.
Tempeste a volte irrimediabili.
I morti sul lavoro in Italia, tre al giorno, ieri vicino a Pavia: 4 vite perdute.
Morti sul lavoro: si lavora per vivere ma lavorando si muore.
Morti sul lavoro: una tempesta da interrompere e vincere.

   - Vi sono tempeste che si vogliono in nome dell'amore: 
femminicidi, donne uccise, per amore??? 

Ma se è violento che amore è ?

Com'è noto, una delle possibili radici etimologiche di amore
è  nel latino amors: a (privativa) mors - morte: senza morte.
La Bibbia nel Cantico dei Cantici  8,6:
l'amore è forte come la morte 

In Gesù Cristo, il Maestro ebreo che realizza la Torah:
l'amore è più forte della morte.

La Bibbia: Antico e Nuovo Testamento
insegna che la fede non può e non deve essere paurosa.

La fede libera e liberatrice vince le paure,
interrompe le tempeste e le vince.