DOMENICA 10 MARZO - 1a DEL TEMPO DI PASSIONE - INVOCAVIT
Egli m'invocherà, e io gli risponderò - Salmi 91,15a
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
Risposte piccole ma grandi
Maurizio Abbà
Nella prima Domenica del tempo di Passione
un tema ricorrente è quello della tentazione
e quindi del resistere alla tentazione.
La tentazione si lascia declinare facilmente al plurale: le tentazioni.
Da quelle più elementari e quasi ingenue (tra cui quelle alimentari
che possono però risultare insidiose se non controllate e sorvegliate),
a quelle forti e più evidenti:
su tutte, seppur molto diverse tra loro: le tentazioni del Potere e della Disperazione.
- Il Potere: il desiderio di manipolare e controllare gli altri,
di fargli fare ciò che vorremmo. Toglie libertà e responsabilità.
Il potere è la tentazione più forte e più diffusa. Non solo nei palazzi (del potere appunto),
anche nelle case e nei luoghi del nostro vivere quotidiano.
- La Disperazione: il farsi prendere dalla sfiducia,
dal pessimismo ad oltranza sempre e comunque,
tentazione altresì ben nota. Risulta essere l'altra faccia della medaglia del potere.
Non riusciamo neppure a coordinare e a volere qualcosa di buono per noi.
Infatti diciamo: perché tanto...a che serve?
Nel tempo della passione occorre resistere, e non è facile, alle tentazioni.
Le tentazioni del Potere che toglie dignità alle vittime
e sfigura anche i carnefici.
Le tentazioni della disperazione che toglie spazio alla speranza e priva di luce l'alba che verrà.
Per resistere nella fede bisogna volgersi alla preghiera d'invocazione,
preghiera che chiama a libertà, a liberazione.
Preghiera che non è potere superstizioso su Dio ma è Dialogo.
Preghiera che non è disperazione, (non mi resta che la preghiera...).
Preghiera con convizione di lasciarsi liberare da Dio
e solo da Dio Padre Figlio Spirito Santo.
Pregare: domandare aiuta. Domandare è una buona metodologia per capire
per trovare, per trovarsi.
Ogni tanto ci vogliono anche le risposte, per poter fare altre domande.
La risposta di fede non è mai fondamentalista
ma è fondamentale: la preghiera chiama a libertà non a superstizione.
Allora risposte
piccole, piccole come la nostra fede che però crescerà
e
grandi, grandi come la speranza che ci riempie il cuore
Pregare: domandare aiuta. Domandare è una buona metodologia per capire
per trovare, per trovarsi.
Ogni tanto ci vogliono anche le risposte, per poter fare altre domande.
La risposta di fede non è mai fondamentalista
ma è fondamentale: la preghiera chiama a libertà non a superstizione.
Allora risposte
piccole, piccole come la nostra fede che però crescerà
e
grandi, grandi come la speranza che ci riempie il cuore
Theologica
Helmut GOLLWITZER
" La fede ci aiuta a vivere,
perché in modo inesauribile dà significato alla vita;
e d'altra parte aggrava e complica la nostra vita,
perché è missione e sequela.
Il credente sperimenta la certezza volgendosi, con un movimento
sempre rinnovato, alla parola di colui che lo chiama.
Questo movimento si compie in tre modi:
la preghiera che chiede,
la preghiera che ringrazia,
la preghiera adorante. "
tratto da: - Helmut Gollwitzer
Liberazione e Solidarietà Introduzione alla teologia evangelica
Traduzione di Gino Conte
Claudiana Editrice, Torino, 1986, 153.