- 5a DOPO PENTECOSTE -
Testo Biblico Versione Nuova Riveduta
Evangelo di Gesù Cristo secondo Luca
1,57-66.80
57 Compiutosi per lei il tempo del parto,
Elisabetta diede alla luce un figlio. 58 I
suoi vicini e i parenti udirono che il Signore le aveva usato grande
misericordia, e se ne rallegravano con lei. 59 L'ottavo giorno vennero a circoncidere il
bambino, e lo chiamavano Zaccaria dal nome di suo padre. 60 Allora sua madre
intervenne e disse: «No, sarà invece chiamato Giovanni». 61 Ed essi le dissero: «Non
c'è nessuno nella tua parentela che porti questo nome». 62 E con cenni domandavano al
padre come voleva che fosse chiamato. 63 Egli,
chiesta una tavoletta, scrisse così: «Il suo nome è Giovanni». E tutti si
meravigliarono. 64 In
quell'istante la sua bocca fu aperta e la sua lingua sciolta, ed egli parlava,
benedicendo Dio. 65 E
tutti i loro vicini furono presi da timore; e tutte queste cose si divulgavano
per tutta la regione montuosa della Giudea. 66 Tutti quelli che le udirono, le serbarono nel
loro cuore e dicevano: «Che sarà mai questo bambino?» Perché la mano del
Signore era con lui.
80 Or il bambino cresceva e si fortificava
nello spirito; e stette nei deserti fino al giorno in cui doveva manifestarsi a
Israele.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
La mano misericordiosa di Dio
Maurizio Abbà
Il piccolo Giovanni, un profeta, già con la sua nascita ha contribuito per qualcosa di significativo!
Elisabetta una donna coraggiosa che prende una decisione importante.
La famiglia è importante, i riti, le usanze, le tradizioni possono essere importanti,
ma c'è un momento in cui si delinea un orizzonte diverso,
la famigia è anche un rifugio ma non deve diventare un recinto,
sarà lei che porge il nome alla creatura che ha portato in grembo,
e
Zaccaria sacerdote d'Israele, è ammutolito e reso sordo,
la religione, ne prenda serenamente atto, in certi momenti è afona
e non riesce sempre ad elaborare il suono della realtà come vorrebbe,
ma la cosa bella è che qui Elisabetta e Zaccaria giungono
alla medesima conclusione sul nome: il bimbo si chiamerà Giovanni.
Un piccolo significativo miracolo che siano giunti, in autonomia, a decidere ritrovandosi in sintonia.
Moglie e Marito che si ritrovano d'accordo, un piccolo grande miracolo davvero,
attualizzando: vero insegnamento per i giorni nostri.
Il piccolo Giovanni, un profeta, già con la sua nascita ha contribuito per qualcosa di significativo!
La misericordia gratuita di Dio accompagna con una mano forte e tenera,
ci accompagna e non ci abbandona,
non ci abbandona mai.
- Noi non siamo profeti ma possiamo cercare ugualmente di costruire
e di reggere relazioni
dove le parole risuonano nitide e chiare per azioni belle e misericordiose.