giovedì 14 giugno 2018

la Lumière - Domenica 17 giugno 2018 - Marco 4,26-34

4a DOPO PENTECOSTE 

Evangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,26-34

26 Diceva ancora: «Il regno di Dio è come un uomo che getti il seme nel terreno, 
27 e dorma e si alzi, la notte e il giorno; il seme intanto germoglia e cresce senza che egli sappia come.   
28 La terra da se stessa porta frutto: prima l'erba, poi la spiga, poi nella spiga il grano ben formato. 29 Quando il frutto è maturo, subito il mietitore vi mette la falce perché l'ora della mietitura è venuta».
30 Diceva ancora: «A che paragoneremo il regno di Dio, o con quale parabola lo rappresenteremo? 31 Esso è simile a un granello di senape, il quale, quando lo si è seminato in terra, è il più piccolo di tutti i semi che sono sulla terra;  
32 ma quando è seminato, cresce e diventa più grande di tutti gli ortaggi; e fa dei rami tanto grandi, che all'ombra loro possono ripararsi gli uccelli del cielo». 

33 Con molte parabole di questo genere esponeva loro la parola, secondo quello che potevano intendere. 
34 Non parlava loro senza parabola; ma in privato ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.


                                                      BRICIOLE DI FEDE                                  
           per una fede non in briciole 
                           semi di speranza semi di certezze

Maurizio Abbà
Seminare con la speranza di raccogliere frutti maturi.
Seminare vuol dire anche essere disponibili a percorrere nuovi sentieri 
nell'avventura della vita, essere disponibili al cambiamento, 
per una crescita rigogliosa;
raccogliere  
al momento della semina segue poi il momento della mietitura, è una speranza da coltivare!
La mietitura può essere realizzata con l'ausilio di attrezzature o manualmente,
come nella vita di tutti giorni occorre fare ricorso in certi momenti all'aiuto di altri,
alla loro disponibilità ad ascoltare, ad accogliere. 
In certi momenti occorre la nostra cura artigianale del seguire e modellare 
con ogni sforzo e tanta creatività;
frutti maturi la mietitura (così come per la vendemmia, e la raccolta della frutta, ecc.) 
richiede il tempo giusto. La mietitura è la raccolta dei cereali maturi.
Riconoscere i tempi quando sono maturi per poter dispiegare il proprio impegno,
ad esempio: l'impegno in un volontariato sociale, anche un piccolo impegno che poi potrà crescere 
benignamente;

ripararsi  
saper dare rifugio, trovare rifugio, essere rifugio.
Con l'aiuto di altri quando è possibile e tante volte è possibile,
sapersi riparare, aggiustarsi per poter ricucire relazioni, memorie, speranze. 
Il Regno di Dio trova spazio con piccoli semi di speranza 
e ci raggiunge con sicurezze che diventano certezze di vita.