Avvento
è l'attesa della nascita di Cristo
è l'Incarnazione di Dio
Natale
Teologicamente, 'tecnicamente', sarebbe l'inserzione di Dio nella Storia,
tante volte Dio aveva già incontrato da vicino nel corso della Storia
le sue creature.
A 'Natale', data simbolica per festeggiare il 'compleanno' di Gesù,
ci si rende conto della nostra estrema fragilità,
il segno che ci è dato è un neonato,
come lo siamo state tutte,
anche la nostra fede è neonata, sempre,
bisogna crescere nella fede,
consapevoli della sua fragilità
e del nostro ricominciare
con gratitudine e speranza.
Epifania
seguire non una stella qualsiasi,
ma l'orientamento che la saggezza evangelica ci omaggia:
Dio in Gesù Cristo.
Venerdì Santo
il dolore è sofferenza evidente,
niente dolorismi,
perché il dolore non è un valore
e
la Croce non è un ornamento.
Pasqua
Il dolore, la sofferenza non sono l'ultima parola.
La parola è la vita piena ogni giorno,
questa è la prima parola della grammatica della fede: Risurrezione
Ascensione
Un distacco non definitivo,
ma una prospettiva diversa
da cui affrontare il quotidiano terrestre feriale e festivo.
Pentecoste
L'irrompere dello Spirito Santo
che viaggia in tandem con le Scritture bibliche,
che porge generosamente entusiasmo traboccante