Sono chiamato e sospinto dal tuo «vento» a gettarmi nella mischia,
a costruire fraternità,
a resistere agli idoli,
a bestemmiare il potere che si fa adorare,
che s’infiltra nei cuori per sedurli e incantarli con
il fascino del nulla,
travestito da macchina della felicità.
Grazie, o Signore, della forza
che regali a donne e uomini fragili come me.
Franco Barbero