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Domenica 25 novembre 2018
Ultima dell'Anno Liturgico - Domenica dell'Eternità
Ecclesiaste - Qohèlet 7,14
traduzione Nuova Riveduta:
Nel giorno della prosperità godi del
bene, e nel giorno dell'avversità rifletti.
Dio ha fatto l'uno come l'altro,
affinché l'uomo non scopra nulla di ciò che sarà dopo di lui.
traduzione
Cei: …non riesce a scoprire cià che verrà dopo di lui.
traduzione
Tob: …non trovi nulla di ciò che sarà dopo di lui.
traduzione
Diodati: … non troverà nulla dopo sè.
Il libro dell'Ecclesiaste, in ebraico: Qohèlet - che vuol dire 'predicatore' -.
ll libro fu attribuito a re Salomone, l'autore resta ignoto.
Qohèlet ha fama di tonalità pessimiste. Sì, in parte sembra così, ma questa fama
non è del tutto meritata, in realtà 'legge' lo svolgersi del gomitolo dell'esistenza,
dove si svolgono, s'intrecciano le vicende delle vita, vicende ora liete, ora aspre,
infatti: nel giorno della prosperità godi del bene.
L'invito è a gustare la gioia, ad essere artisti, perché gustare la vita è un'arte.
Il che vuol dire riempire i giorni e le notti di grandi cose,
il rispetto per le donne è una di queste,
cose semplici e vere.
e nel giorno dell'avversità rifletti
i dolori e le asprezze della vita ci attraversano la vita,
Qohèlet invita ad essere noi ad attraversare i dolori per superarli,
per ri-cominciare.
Per rialzarci dalla cadute della vita,
anche più forti.
Tutto questo non da soli, mai da soli.
Il tempo che ci è donato è per le donne e per gli uomini.
Per trovare un pezzo di cielo nella nostra vita.
Eternità è già vivere bene adesso, senza rancori e con tanta serenità.
Allora via le malinconie e le tristezze.
Il pessimismo tante volte sembra prevalere,
ma non ha l'ultima parola.
Ciò che accadrà non è a noi disponibile,
solo in piccola parte lo è,
solo in piccola parte significa: cercare di discernere,
e a seconda di ciò che accade nella vita:
di resistere nelle difficoltà,
di accogliere i buoni momenti
(attenzione: purtroppo sappiamo rovinare anche ciò che è bello).
Bisogna cercare di costruire buone relazioni sulla fiducia,
cerchiamo condizioni di vita migliori per gli altri e per noi, per tutti,
donne e uomini.
Theologica
" Il tempo è la cosa più preziosa nella vita dell'uomo.
(...)
Nella tradizione biblica invece il senso profondo del tempo non è
l'eternità astratta, ma la festa, laddove è invitata tutta la creazione "
tratto da: - Kurt APPEL, Tempo e Dio
Aperture contemporanee a partire da Hegel e Schelling
Traduzione di Kurt Appel e Mattia Coser.
(Biblioteca di teologia contemporanea 187) Editrice Queriniana, Brescia, 2018, 5.
ll libro fu attribuito a re Salomone, l'autore resta ignoto.
Qohèlet ha fama di tonalità pessimiste. Sì, in parte sembra così, ma questa fama
non è del tutto meritata, in realtà 'legge' lo svolgersi del gomitolo dell'esistenza,
dove si svolgono, s'intrecciano le vicende delle vita, vicende ora liete, ora aspre,
infatti: nel giorno della prosperità godi del bene.
L'invito è a gustare la gioia, ad essere artisti, perché gustare la vita è un'arte.
Il che vuol dire riempire i giorni e le notti di grandi cose,
il rispetto per le donne è una di queste,
cose semplici e vere.
La fede evangelica è anche una di queste
e nel giorno dell'avversità rifletti
i dolori e le asprezze della vita ci attraversano la vita,
Qohèlet invita ad essere noi ad attraversare i dolori per superarli,
per ri-cominciare.
Per rialzarci dalla cadute della vita,
anche più forti.
Tutto questo non da soli, mai da soli.
Il tempo che ci è donato è per le donne e per gli uomini.
Per trovare un pezzo di cielo nella nostra vita.
Eternità è già vivere bene adesso, senza rancori e con tanta serenità.
Allora via le malinconie e le tristezze.
Il pessimismo tante volte sembra prevalere,
ma non ha l'ultima parola.
Ciò che accadrà non è a noi disponibile,
solo in piccola parte lo è,
solo in piccola parte significa: cercare di discernere,
e a seconda di ciò che accade nella vita:
di resistere nelle difficoltà,
di accogliere i buoni momenti
(attenzione: purtroppo sappiamo rovinare anche ciò che è bello).
Bisogna cercare di costruire buone relazioni sulla fiducia,
cerchiamo condizioni di vita migliori per gli altri e per noi, per tutti,
donne e uomini.
Theologica
" Il tempo è la cosa più preziosa nella vita dell'uomo.
(...)
Nella tradizione biblica invece il senso profondo del tempo non è
l'eternità astratta, ma la festa, laddove è invitata tutta la creazione "
tratto da: - Kurt APPEL, Tempo e Dio
Aperture contemporanee a partire da Hegel e Schelling
Traduzione di Kurt Appel e Mattia Coser.
(Biblioteca di teologia contemporanea 187) Editrice Queriniana, Brescia, 2018, 5.