DOMENICA 11 Febbraio 2018
ESTO MIHI
Sii per me una forte rocca! Salmi 31,2
Sii per me una forte rocca! Salmi 31,2
Evangelo di Gesù Cristo secondo Marco 1,40-45
Traduzione Nuova Riveduta
40 Venne a lui un lebbroso e, buttandosi in ginocchio, lo pregò dicendo: «Se vuoi, tu puoi purificarmi!» 41 Gesù, impietositosi, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio; sii purificato!» 42 E subito la lebbra sparì da lui, e fu purificato. 43 Gesù lo congedò subito, dopo averlo ammonito severamente, 44 e
gli disse: «Guarda di non dire nulla a nessuno, ma va', mostrati al
sacerdote, offri per la tua purificazione quel che Mosè ha prescritto;
questo serva loro di testimonianza». 45 Ma quello,
appena partito, si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che
Gesù non poteva più entrare apertamente in città; ma se ne stava fuori
in luoghi deserti, e da ogni parte la gente accorreva a lui.
BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole
ConTatto
Maurizio Abbà
v. 41 Gesù, impietositosi
altre traduzioni: mosso a pietà (Riveduta, Diodati, Nuova Diodati)
Mosso a compassione (CEI)
la recensione occidentale (D,05) invece attesta come traduzione: orghistheís mosso ad ira
- altra possibile traduzione : irato;
greco orghistheís: Gesù esprime sdegno contro il male che affligge le persone;
greco orghistheís: Gesù esprime sdegno contro il male che affligge le persone;
anche questa è misericordia, anche questa è pietà!
"ribellarsi contro il male, la malattia, la situazione di schiavitù e di
segregazione che rendeva come morto quell’uomo. Non era cosa giusta, ed
ecco allora la collera di Gesù!"
(Enzo Bianchi - fonte: Monastero di Bose)
Con tatto estremamente delicato ma determinato si può diffondere empatia.
Il che significa anche saper stare "nella pelle dell'altro", ossia saper comprendere
la situazione che sta vivendo l'altra persona,
andando oltre i pregiudizi con le sue barriere visibili e invisibili.
Senza cercare facili applausi, non c'è da vantarsi nel fare il bene.
Con tatto estremamente delicato ma determinato si può diffondere empatia.
Il che significa anche saper stare "nella pelle dell'altro", ossia saper comprendere
la situazione che sta vivendo l'altra persona,
andando oltre i pregiudizi con le sue barriere visibili e invisibili.
Senza cercare facili applausi, non c'è da vantarsi nel fare il bene.
