domenica 24 luglio 2016

la Lumière - Domenica 24 luglio 2016

la Lumière  
foglio liturgico e di cultura biblica-teologica
gratuito
Domenica 24 luglio 2016
- 10a DOPO PENTECOSTE
Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 25,14-21
(testo biblico: versione nuova riveduta)
14 «Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. 15 A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e partì. 16 Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò a farli fruttare, e ne guadagnò altri cinque. 17 Allo stesso modo, quello dei due talenti ne guadagnò altri due. 18 Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò a fare una buca in terra e vi nascose il denaro del suo padrone. 19 Dopo molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a fare i conti con loro. 20 Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri cinque talenti, dicendo: "Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, ne ho guadagnati altri cinque". 21 Il suo padrone gli disse: "Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore".



BRICIOLE DI FEDE
per una fede non in briciole

Il talento dei talenti
Maurizio ABBÀ

Con questo testo matteano siamo nella parabola evangelica dei 'talenti'.
Nel libro biblico I Cronache al capitolo 22 versetto 14 sono menzionati i talenti d'oro e d'argento offerti per l'edificazione a Gerusalemme del primo tempio.  

I 'talenti' oggi sono diversi, tra di essi vi è il talento artistico.
Ciascuna persona è un artista che può far sbocciare e dispiegare il suo personale talento: scrittore, poeta, pittore, musicista, scultore, disegnatore, cantante, artigiano, attore, e possiamo certo far rientrare anche chi si dedica alla predicazione dell'Evangelo. 
La predicazione della Buona Notizia (troppe volte purtroppo si preferisce religiosamente predicare notizie minacciose e senza misericordia) richiede, infatti, l'intrigante disciplina e la ferrea fantasia per ascoltare e porgere i frutti della predicazione nella costruzione 'artistica', appunto, del Sermone con perizia cura e premura.

- Sviluppare i propri talenti - a tutti sono donati, non dimentichiamolo - necessitano dell'esercizio quotidiano per farli fiorire compiutamente.

Risulta importante il saper riconoscere i talenti dell'altro, saper fare spazio alle risorse che gli altri ci presentano.

Certo, lo sappiamo, siamo abituati ad assistere, in diversi ambiti, alla triste competizione ferocemente insensibile nell'ascoltare e valorizzare le possibilità che altri potrebbero offrire. 
   Proprio per questo occorre allora andare controcorrente: scoprire i talenti che fioriscono negli altri, questo è il talento dei talenti: aiutare a far fiorire i doni degli altri.

Siamo lontani quindi, giustamente, da una lettura "capitalistica" del brano evangelico. 
Il vero capitale invece è stato, è, e sarà sempre il tesoro della libertà e dell'amore che si moltiplicano vicendevolmente con la narrazione evangelica che aiuta a generarle ed a realizzarle.
Per questo ci vuole molta pazienza e tenacia.