venerdì 5 giugno 2026

 

Venite, torniamo al SIGNORE,

lui ci ha sbranato, lui ci guarirà,

ci ha colpito, ma ci fascerà.

                                                 Osea 6,1 versione Bibbia Einaudi


Tornare a Dio è conversione,

conversione personale,

non da imporre ad altri.


Dio ci ha come sopraffatti,

sarà Dio stesso a guarirci,

non con il veleno dei fondamentalismi delle religioni

ma con l'elisir della fede traboccante di vita.


Dio ci ha raggiunti strattonati,

ci avvolgerà con cure e premure in libertà.

domenica 31 maggio 2026

Trinità è osare l'amore

 

II Corinzi 13,13 versione e nota da Bibbia Einaudi

La grazia del Signore Gesú Cristo 

e l’amore di Dio 

e la comunione dello Spirito santo siano con tutti voi


Solo qui nelle sue lettere Paolo formula un augurio di stampo trinitario, dove però il primo posto è occupato da Gesú Cristo, il quale in ogni caso rappresenta il punto di partenza per la comprensione delle altre due persone 



Osare l'amore e non fare le guerre

a partire dalle pareti domestiche

dai luoghi dove si vive, si studia, si lavora, 

imbastire relazioni diverse,

relazioni davvero sociali,

rispettose e solidali.



Si veda anche il blog

coloridellaparola.com



venerdì 29 maggio 2026

Spirito Santo insegnante evangelico di consolazione e speranza

 

Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,26


Spirito Santo

energia di fede

vento di pace 

luogo benedetto senza confini e senza barriere

domenica 24 maggio 2026

Pentecoste compleanno dello Spirito Santo

 

Atti degli Apostoli 2,1-12


Spirito Santo

energia di vita,

interprete della Scritture,


Pentecoste è la festa della molteplicità delle diversità

Pentecoste è un po' il compleanno dello Spirito Santo

da festeggiare ogni giorno!



Si veda anche il blog

coloridellaparola.com



lunedì 18 maggio 2026

Tu sei la sorgente in cui speriamo

 

VENI CREATOR

   Spirito, soffio vivente del Padre,

senza il quale noi siamo incatenati,

vieni, grande vento di libertà

vieni ad esprimere in noi ogni preghiera.


   Spirito, presenza in noi del Padre,

fa breccia nei nostri cuori, apri le nostre mani,

donaci il fuoco, quando tutto si spegne,

tu sei la sorgente in cui speriamo.


                                      tratto da:

                                              Louis Levrier

                                             "A haute voix" di F. Taubmann e M. Wagner


citato in:

Comitato italiano per la CEVAA – Comunità di Chiese in missione, 

Un Sentiero nella Foresta

raccolta di testi di fede, 2006, pagina 43. 

Raccolta e traduzione testi a cura di Renato Coïsson.


venerdì 15 maggio 2026

Per un futuro in pace e in libertà

 

PER LA CULTURA DELLA SALUTE

PER LA SALUTE DELLA CULTURA

NO ARMI!

giovedì 14 maggio 2026

Dolcezza dell'Ascensione

 


la forza si manifesta pienamente nella debolezza

                                                                         Seconda Lettera ai Corinzi 12,9


Una veduta diversa dell'agire cristiano nella Storia,

è la dolcezza dell'Ascensione di Gesù Cristo,

Maestro che non abbandona le sue discepole e i suoi discepoli.


Per imparare a proporre e ad Ascoltare,

che sono le basi dell'annuncio evangelico.









martedì 12 maggio 2026

Momenti forti dell'anno di fede

 

Avvento 

è l'attesa della nascita di Cristo

è l'Incarnazione di Dio


Natale

Teologicamente, 'tecnicamente', sarebbe l'inserzione di Dio nella Storia,

tante volte Dio aveva già incontrato da vicino nel corso della Storia

le sue creature.

A 'Natale', data simbolica per festeggiare il 'compleanno' di Gesù,

ci si rende conto della nostra estrema fragilità, 

il segno che ci è dato è un neonato, 

come lo siamo state tutte,

anche la nostra fede è neonata, sempre,

bisogna crescere nella fede,

consapevoli della sua fragilità

e del nostro ricominciare 

con gratitudine e speranza.


Epifania

seguire non una stella qualsiasi,

ma l'orientamento che la saggezza evangelica ci omaggia:

Dio in Gesù Cristo. 


Venerdì Santo 

il dolore è sofferenza evidente, 

niente dolorismi,

perché il dolore non è un valore 

e

la Croce non è un ornamento.


Pasqua 

Il dolore, la sofferenza non sono l'ultima parola.

La parola è la vita piena ogni giorno, 

questa è la prima parola della grammatica della fede: Risurrezione


Ascensione

Un distacco non definitivo,

ma una prospettiva diversa 

da cui affrontare il quotidiano terrestre feriale e festivo.


Pentecoste

L'irrompere dello Spirito Santo

che viaggia in tandem con le Scritture bibliche,

che porge generosamente entusiasmo traboccante

martedì 5 maggio 2026

Passo biblico fondamentale

 

Sì, è l'amore che desidero, non i sacrifici

Osea 6,6

citato in: Matteo 9,13 e 12,7.

venerdì 1 maggio 2026

Lavoro giusto Giusto lavoro

 

Non trattenere con te il salario dell'operaio fino all'indomani.

                                                                                                     Levitico 19,13


Un lavoro giusto e dignitoso

per un giusto e dignitoso vivere.


Un lavoro sicuro. 


Si lavora per vivere, ma lavorando si muore.


Un lavoro retribuito alla pari tra donne e uomini.


Un lavoro per vivere e per far vivere.





sabato 25 aprile 2026

Libertà bene prezioso

 


Non più come schiavo

                                                 Lettera a Filemone, 16


La Lettera a Filemone (datazione 61-63) brevissimo "libro" biblico

che si sofferma su di un tema decisivo: la Libertà.


Delle lettere dell'apostolo Paolo 

che ci sono pervenute presenti nel Nuovo Testamento, 

Filemone è la più breve, 

è di soli 25 versetti, 335 parole nello scritto greco.

Oggi diremmo quasi un "biglietto".


Un 'biglietto' per la Libertà?

Sì, ricordando però che

la libertà non può e non dev'essere una lotteria per pochi,

ma è un diritto fondamentale,

di ogni creatura,

per la libertà di tutti e tutte.

martedì 21 aprile 2026

Vita esuberante di vita

 

dice Gesú:

La via, la verità, e la vita sono io!

                                                                   Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 14,6



Evangelo è Buona Notizia in quanto Evangelo di Gesú Cristo.

Il nome 'Gesú' per la precisione Yeshua 

nella sua forma aramaica e poi ebraica da Yehoshua, Giosuè,

vuol dire 'Dio salva', 'Dio è salute', 'Dio è salvezza'.

- Non vuol dire Dio è guerra - 


Gesú indica una Via per la vita 

vita esuberante di vita,

vita che moltiplica vita

non che moltiplica guerre e violenze.


La verità di fede va ricercata, 

ma senza vittime.

La via è Via di tenerezza e di vita.

                                         





venerdì 17 aprile 2026

Parola di Vita e di Amore

 

Gesú Cristo

è la più densa ed intensa confessione di fede evangelica,

la Buona Notizia cercata che ci raggiunge,

parola liberatrice

è Teologia della Liberazione,

è Annuncio del desiderio di vita nuova adesso,

è Vita con Amore,

no guerre, no terrorismi, no fondamentalismi.






martedì 14 aprile 2026

Lieta novella

 

Evangelo vuol dire Buona Notizia




domenica 12 aprile 2026

Superare le barriere

 


La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il Sabato, 

mentre ancora restano chiuse le porte del luogo dove si trovano i discepoli

Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19


Le nostre paure, i nostri dubbi, non sono l'ultima parola.


Ecco una pennellata artistico-teologica di Barth, 

per descrivere l'indescrivibile gioioso:


Perciò resta vero senza riserve 

anche il fatto che il Cristo risorto 

passa attraverso porte chiuse 

                                                      Karl Barth





domenica 5 aprile 2026

PASQUA un messaggio vivace da ritrovare

 

PASQUA


L'etimologia dall'ebraico Pèsach vuol dire "passare oltre", "passaggio".

Festività ebraica originariamente.

Il libro biblico dell'Esodo (al capitolo 12) racconta il significato 

del passaggio dalla schiavitù alla libertà.


Successivamente divenne anche Festività cristiana 

come memoria della Risurrezione di Gesù Cristo

e del suo passaggio dalla morte alla vita.


Guerre e carestie hanno fatto diventare

la gioia di Pasqua il dolore del Venerdì Santo,

un passaggio all'inverso, dalla libertà alla schiavitù

e dalla vita alla morte.


La gioia pasquale è da ritrovare per davvero.

La Pasqua è celebrazione di libertà liberata e di vita viva.


AUGURI a tutti i Viandanti della Rete 

Buona

PASQUA DI RISURREZIONE


venerdì 3 aprile 2026

Il significato del Venerdì Santo

 

Il dolore della croce di Gesù Cristo

è il Venerdì Santo,

è l'invocazione per un mondo senza dolore,

senza la ricerca guerresca del Potere.


Il Venerdì Santo non è una festa,

ma è per un mondo che dovrebbe essere sempre in festa

e invece è sempre in guerra.


Il Venerdì Santo ci ricorda 

che non dobbiamo cercare il Potere,

ma che dobbiamo celebrare la festa della vita per tutti.

La felicità è solo se sono tutti felici, nessuna creatura esclusa.

                                                                          

                                                                           Maurizio Abbà






                                                                 

                                                 




lunedì 23 marzo 2026

Una parola di Pace per tutti

Ruben disse ai suoi fratelli:

"Non spargete sangue"

                                          Genesi 37,22a

sabato 14 marzo 2026

Il magistero di Gesù

nessuno può mettere un altro fondamento

oltre a quello già posto,

cioè Gesù Cristo

I Corinzi 3,11

dalla Bibbia versione Einaudi in nota:

"Gesù Cristo nel NT non è mai dichiarato fondatore, ma più propriamente qui è detto «fondamento» in quanto non appartiene solo al passato ma svolge una funzione di sostegno sempre attuale."


Effettivamente Gesù Cristo non è il 'fondatore' del cristianesimo, 

nel senso classico del termine che si attribuisce ai 'fondatori delle religioni'.

- Per inciso, fondatore del cristianesimo

non lo è stato neppure l'apostolo Paolo 

che semmai era un organizzatore - .


Il cristianesimo nella sua primissima origine era il movimento 

denominato La Via (Atti 9,2; 19,9; 22,4; 24,22),

movimento costituito da ebrei che in fede ritenevano 

che Gesù fosse il Messia predicato dai Profeti biblici.

Sarà lo stesso Gesù Risorto a rammentarlo 

ai due discepoli sulla via di Emmaus, Luca 24,25.


Il magistero di Gesù,

ossia il suo insegnamento,

è un messaggio di fede

che si esprime in azioni e parole,

che diventano gesti di liberazione dalle paure,

è un messaggio di vita,

non da recintare.


Il fondamentalismo impone chiusure religiose tenebrose,

invece il messaggio evangelico è fede di Buona Notizia,

respira il sole della libertà, 

della vita amorevole,

della vita che si prende cura.

                                                                  Maurizio Abbà









venerdì 13 marzo 2026

Preghiera come Ascolto

Le nostre preghiere sono fragili e misere.

Ciò nonostante quello che conta non è che le nostre preghiere siano forti,

ma che Dio le ascolti.

Ecco perché preghiamo.

                                                          Karl Barth

domenica 8 marzo 2026

CREDO DI DONNA

 

CREDO DI DONNA


Credo in Dio,

che ha creato la donna e l'uomo a propria immagine, 

che ha creato il mondo ed ha affidato

all'uomo e alla donna la custodia della terra.


Credo in Gesù,

figlio di Dio, scelto da Dio,

nato da una donna, Maria.

Ascoltava le donne e le amava,

dimorava presso di loro, discuteva con loro delle questioni del Regno,

era seguito e sostenuto da donne discepole.


Credo in Gesù

che ha discusso di teologia

con una donna presso al pozzo,

la prima a cui ha rivelato la sua messianità e l'ha invitata a divulgare

questo buon annunzio alla città.


Credo in Gesù,

che ha ricevuto l'unzione da una donna

in casa di Simone, e che ha sgridato gli uomini che volevano cacciarla.

Credo in Gesù,

che ha detto che il ricordo di questa donna sarebbe stato tramandato nel tempo.


Credo in Gesù,

che ha guarito una donna, in giorno di sabato, ed ha riconosciuto in lei un essere umano.


Credo in Gesù,

che parlava del regno

come di una donna che cerca la moneta perduta come di una donna che pulisce la casa

per trovare l'oggetto smarrito.


Credo in Gesù,

che ha dato valore alla gravidanza ed al parto,

che non li ha considerati una punizione,

ma come un avvenimento lacerante,

metafora della trasformazione,

attraverso la nuova nascita, dall'angoscia alla gioia.


Credo in Gesù,

che parlava di se stesso, come di una chioccia, che raccoglie i pulcini sotto le sue ali.


Credo in Gesù, che Risorto,

è apparso per primo a Maria Maddalena

e l'ha invitata a diffondere

questo annuncio sconvolgente: "Và, e dì loro...!"


Credo che il Salvatore è uno,

lui, in cui non c'è né Giudeo, né Greco,

né schiavo, né libero, né uomo, né donna, perché, grazie alla salvezza, siamo tutti uno.


Credo nello Spirito Santo

che aleggiava sulle acque della creazione

e sulla terra.



Credo nello Spirito Santo,

espressione femminile di Dio

che ci ha creati, che ha dato vita all'umanità e la cova sotto le sue ali.


                

                                                                                 Rachel C.Wahlberg - USA 

                                                                                da "Mission" 1990


citato nella raccolta di testi di fede: Al di là delle barriere

Comitato Italiano per la CEVAA, Stampato ma non pubblicato, 

Ottobre 1995, 76-77.

Raccolta testi: Renato Coïsson


sabato 7 marzo 2026

Davanti al telaio della gioia

 A TUTTE LE TESSITRICI DEL MONDO


Dio è seduta e piange,

la meravigliosa tappezzeria della creazione

che aveva tessuto con tanta gioia è mutilata,

è strappata a brandelli, ridotta in cenci;

la sua bellezza è saccheggiata dalla violenza.


Dio è seduta e piange.

Ma, guardate, raccoglie i brandelli,

per ricominciare a tessere.

Raccoglie i brandelli delle nostre tristezze,

le pene, le lacrime, le frustrazioni

causate dalla crudeltà, dalla violenza,

dall'ignoranza, dagli stupri, dagli assassinii.


Raccoglie i brandelli di un duro lavoro,

degli sforzi coraggiosi, delle iniziative di pace,

delle proteste contro l'ingiustizia.

Tutte queste realtà che sembrano piccole e deboli,

le parole, le azioni offerte in sacrificio,

nella speranza, la fede, l'amore.


Guardate!

Tutto ritesse con il filo d'oro della gioia.

Dà vita ad un nuovo arazzo,

una creazione ancora più ricca, ancora più bella

di quanto fosse l'antica!


Dio è seduta, tesse con pazienza, con perseveranza

e con il sorriso che sprigiona come un arcobaleno

sul volto bagnato delle lacrime.

E ci invita a non offrirle soltanto i cenci

ed i brandelli delle nostre nostre sofferenze

e del nostro lavoro.


Ci domanda molto di più;

di restarle accanto davanti al telaio della gioia,

ed a tessere con lei l'arazzo della nuova creazione.


                                                        M. Riensiru - CEC.


(tratto da: 

Comitato Italiano per la CEVAA, Comunità di Chiese in Missione,

raccolta e traduzione testi: Renato Coïsson, 

Spalanca la finestra, raccolta di testi di fede, Stampato ma non pubblicato, 2000, p.116).

venerdì 6 marzo 2026

Per una vita da vivere

I miei giorni sono nelle tue mani

                                                  Salmi 31,15a

Evangelicamente inteso:

questa non è rassegnazione,

non si tratta di fatalismo,

non è il destino che ci sovrasta. 

Ma evangelicamente inteso:

è l'affidarsi a Dio 

che ci porge una vita da vivere.

                                                           Maurizio Abbà

giovedì 5 marzo 2026

Il senso della vita

Quello che conta nella vita non è il semplice fatto che abbiamo vissuto. 

È il modo in cui abbiamo fatto la differenza nella vita degli altri

a determinare il significato della vita che conduciamo.

                                                                                                 Nelson Mandela

mercoledì 4 marzo 2026

Teologia in azione amorevole

Essere missionari

significa mostrare ciò che ami e in cui credi.

                                                                          Fulbert Steffensky

martedì 3 marzo 2026

Le fede e le sue prospettive

La fede sale le scale che l'amore ha costruito

e guarda dalla finestra che la speranza ha aperto.


                                                                           Charles Haddon Spurgeon

lunedì 2 marzo 2026

Spazio e intensità per Amore e Speranza

Sperare e Amare

soprattutto quando pare che ci sia poco da sperare,

ma c'è sempre tanto spazio per Amare con intensità

e la Speranza può allora rifiorire.

                                                                              Maurizio Abbà

domenica 1 marzo 2026

La forza dell'Amore

Mettimi come un sigillo sul tuo cuore,

come un sigillo sul tuo braccio;

perché l'amore è forte come la morte

                                                               Cantico dei Cantici 8,6

venerdì 27 febbraio 2026

Lieta Speranza

Non temere, perché tu non sarai più confusa;

non avere vergogna, perché non dovrai più arrossire

                                                                                     (Isaia 54,4)



Il tempo sembra paralizzarci, veniamo derisi, 

e molti si vergognano di ciò che è saldo e chiaro. 

Importante per noi è poter credere fermamente,

essere vigili in ogni momento, 

in maniera tale che nessuno possa privarci della nostra lieta speranza.


                                                                                     Christoph Blumhardt


giovedì 26 febbraio 2026

Dio è la madre che ama

 

Dio che osservi tutto, dove mi trovi?

Dio che ascolti, come ti sento?

Mi segui attraverso tutte le mie domande 

e tieni dolcemente sveglio il desiderio. 

Sei un Dio che mi guarda.

Sei l'amore che dà dignità.

Sei un Dio che mi rispetta. 

Sei la madre che ama.

                                                       Susanne Brandt