mercoledì 19 agosto 2026

Il piacere di scrivere senza indifferenza






Scrivo perché mi piace scrivere su aspetti che soggiacciono nella vita di tutte e di tutti, 

e non solo in determinate strutture. 


Scrivo proprio in questo momento storico dove c’è una grande confusione 

su ciò che è la tradizione e molta ignoranza sulle Scritture. 


Tempo in cui alcuni invocano Dio, la patria e la famiglia 

in memoria di qualcosa di molto pericoloso, il fascismo, 

o come cavallo di battaglia elettorale di una politica assolutamente bugiarda.

E lo fanno solo per riesumare il patriarcato, 

mentre chi parla di famiglia ha due o più mogli e mariti 


e chi parla di Dio e religione non ha idea di quanto il Mistero sia nascosto 

e lo stesso tempo implichi permettere alla propria vita di esserne totalmente coinvolta; 

e chi nomina la patria lo fa pensando solo al territorio geografico 

dove risiedono i nati in quel luogo che, secondo loro, va difeso persino con la violenza, 

ignorando il dolore degli altri.



tratto da:

Antonietta Potente

In amorosa fedeltà. Leggere e trasmettere le Scritture

Edizioni Paoline, Milano, 2025, 26;  

www.paoline.it


Post pubblicato simultaneamente anche nel blog

coloridellaparola.com