martedì 25 agosto 2026

Benedizione Apache

Benedizione Apache


Che il sole ti porti nuova energia durante il giorno,

che la luna dolcemente ti rigeneri di notte,

che la pioggia ti lavi via le preoccupazioni,

che il vento soffi nuova forza nel tuo essere,

che tu possa camminare per il mondo

e conoscere la sua bellezza

tutti i giorni della tua vita.

                                       

                      Nativi d’America




lunedì 24 agosto 2026

Guarire le ferite della Memoria

 


Nella notte tra il 23 e il 24 agosto 1572 

(quell’anno era la notte tra mercoledì e giovedì) 

a Parigi fu perpetrata la strage appunto della notte di San Bartolomeo. 


Massacro perpetrato dai cattolici contro gli ugonotti (protestanti),

a Parigi e poi in altre zone della Francia.


Nel massacro della notte di San Bartolomeo 

furono uccisi anche gli studenti stranieri e i librai 

in quanto considerati tutti... protestanti! 


L’odio verso la diversità e la circolazione della cultura 

è una costante del Potere 

anche del Potere religioso purtroppo.


La Storia è necessaria per fare Memoria, per non dimenticare. 

Tutto questo non per buttare sale sulle ferite e farle bruciare ancora di più, 

al contrario, 

perché non accadano più simili tragedie sanguinose.

domenica 23 agosto 2026

Per pregare, per vivere

Con grande amore ci hai amati, o Eterno, nostro Dio. 

Apri il nostro cuore, così che noi afferriamo e comprendiamo, 

ascoltiamo e apprendiamo ogni parola del tuo insegnamento.

Illumina con esso il nostro sguardo. 

                                                              da una preghiera ebraica del mattino

mercoledì 19 agosto 2026

Il piacere di scrivere senza indifferenza






Scrivo perché mi piace scrivere su aspetti che soggiacciono nella vita di tutte e di tutti, 

e non solo in determinate strutture. 


Scrivo proprio in questo momento storico dove c’è una grande confusione 

su ciò che è la tradizione e molta ignoranza sulle Scritture. 


Tempo in cui alcuni invocano Dio, la patria e la famiglia 

in memoria di qualcosa di molto pericoloso, il fascismo, 

o come cavallo di battaglia elettorale di una politica assolutamente bugiarda.

E lo fanno solo per riesumare il patriarcato, 

mentre chi parla di famiglia ha due o più mogli e mariti 


e chi parla di Dio e religione non ha idea di quanto il Mistero sia nascosto 

e lo stesso tempo implichi permettere alla propria vita di esserne totalmente coinvolta; 

e chi nomina la patria lo fa pensando solo al territorio geografico 

dove risiedono i nati in quel luogo che, secondo loro, va difeso persino con la violenza, 

ignorando il dolore degli altri.



tratto da:

Antonietta Potente

In amorosa fedeltà. Leggere e trasmettere le Scritture

Edizioni Paoline, Milano, 2025, 26;  

www.paoline.it


Post pubblicato simultaneamente anche nel blog

coloridellaparola.com


martedì 18 agosto 2026

Imparare ciò che di bello c'è

     Chi cerca perfezione nelle Scritture e nella Tradizione, si sbaglia. 

Non c’è nessuna perfezione, ma solo la contraddittoria storia umana, 

e le talvolta ambigue interpretazioni che facciamo di lei. 


Nelle Scritture c’è tanta umanità, anche con le sue assurdità. 

C’è tanta cultura - e cultura patriarcale -, 

eppure su questi scritti c’è sempre qualcuna o qualcuno che respira 

e sopravvive in altro modo. 


Chi le legge oggi ha solo da soffiarci sopra per togliere quello che non serve 

e disperderlo al vento; 

il soffio purificherà ogni cattiva interpretazione. 

Imparare ciò che di bello c’è e lasciar perdere ciò che non serve, 

proprio come fa la vita che lascia negli inferi tutto ciò che con la vita 

non ha niente a che fare.



Tratto da:

Antonietta Potente

In amorosa fedeltà. Leggere e trasmettere le Scritture

Edizioni Paoline, Milano, 2025, 14;  

www.paoline.it


Post pubblicato simultaneamente anche nel blog

coloridellaparola.com




lunedì 17 agosto 2026

Cos'è la fede cristiana?


La fede cristiana è gioia e libertà,

è impegno di solidarietà

così insegna il Magistero di Gesù.

sabato 15 agosto 2026

Sorgente di luce vitale

Il sole per te non tramonterà più e la luna non si ritirerà più,

poiché il SIGNORE sarà per te una luce intensa

                                                                                   Isaia 60,20

venerdì 14 agosto 2026

La ricerca di vivere nella verità - Il pensiero di Paolo Ricca

Siamo veramente davanti a un confine difficile da varcare, 

perché nessuno di noi vuole vivere nell'errore 

ma vivere nella verità, anche se non sappiamo che cosa sia la verità. 

Partiamo dalla parola verità, ma non dal termine italiano, ma greco, 

di cui la parola verità è una traduzione: alètheia costruita sul verbo lanthano

però con una "a" davanti, che si chiama, nella grammatica corrente, alfa privativo. 

Ma che cosa significa il verbo lanthano

Vuol dire sfuggire all'attenzione, restare in incognito, nascosto, 

per non essere coinvolti in quello che sta accadendo 

o in ciò che ci accade accanto. 


Alètheia dice il contrario: la verità è ciò di cui ti rendi conto, ti accorgi e scopri, 

in un modo o nell'altro, con sorpresa, e diventa parte importante e fondamentale della tua vita.

Che cosa scopriamo da questa piccola escursione nella lingua greca, 

base del nostro vocabolario? 

Scopriamo che la verità è nascosta, segreta; 

comprendiamo che è lì, ma non ce ne accorgiamo, 

è accanto a noi ma diciamo: «Dov'è la verità?». 

Non la vediamo, perché la caratteristica della verità è di non apparire, 

di non essere evidente, di non mettersi in mostra pur essendo vicina a noi. 

                                                       Paolo Ricca 

                                 (Torre Pellice, 19 gennaio 1936 - Roma, 14 agosto 2024)


brano tratto da:

Paolo Ricca, Il deserto fiorirà come la rosa 

Dodici chiavi per aprire la Parola di Dio e accogliere i suoi doni

a cura dell'Associazione Culturale Aladura

Claudiana, Torino, 2025, 125.



www.claudiana.it

ImmaginAzioni

 Lo straordinario


Lo straordinario
è credere quando tutti dubitano.

È essere di buon umore 
quando tutto è noioso e difficile.
 
È essere sorridenti 
quando tutti hanno il muso.

È vedere il bello 
malgrado la mediocrità e il brutto.

È essere contenti per quanto ci rimane 
invece di piangere quanto abbiamo perduto.
 
È vibrare in un mondo amorfo.

È servire di appoggio 
anziché cercare di appoggiarsi.

È consolare 
anziché perdersi in lamenti.

È sperare 
quando tutti si scoraggiano.


                            Cl. e Y. Barbier - Francia


 
Comitato italiano per la CEVAA.  Comunità di chiese in missione
Raccolta di testi di fede Allarga la tua Tenda
Raccolta e traduzione testi a cura di Renato Coïsson
Stampato ma non pubblicato Agosto 2016 – Luserna S. Giovanni (To), 202.

giovedì 13 agosto 2026

L'urgenza della cura del Creato

Sarebbe illusorio, inutile e perfino blasfemo 

pretendere di rendere testimonianza a Dio

senza impegnarsi in azioni pratiche per la guarigione del creato.                                              

                                                                                            Jon Sobrino

                                                       



martedì 11 agosto 2026

Una luce di speranza nel buio

 E la luce brilla nelle tenebre - imprendibile alle tenebre.

                                         Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,5


La notte termina il suo corso, il giorno non è più lontano. 

Cantiamo alla stella del mattino. 

Anche chi ha pianto nella notte si unisca al canto. 

La stella del mattino rischiara anche la tua angoscia e la tua pena.                                               

                                                                                                    Jochen Klepper



sabato 8 agosto 2026

Un cielo e un vento di Pace

dall'Evangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 14,32 

il vento si calmò (altre traduzioni: cessò, si placò di colpo).


Nei giorni della memoria delle ricorrenze dei tragici attacchi nucleari

alle città giapponesi di Hiroshima (6 agosto 1945) e Nagasaki (9 settembre 1945), 

tornano in mente le parole di due canzoni, sorta di preghiere non religiose

ma che vanno al punto, i due brani musicali sono del 1967:


- dalla canzone Proposta (Mettete dei fiori nei vostri cannoni)

cantata dal gruppo musicale I Giganti:

Mettete dei fiori nei vostri cannoni perché non vogliamo mai nel cielo molecole malate, 

ma note musicali che formino gli accordi per una ballata di pace, di pace, di pace


- l'altra canzone parla di un vento che quando riuscirà a troverà pace?

Testo di Francesco Guccini:


Auschwitz 

Son morto con altri cento, son morto ch'ero bambino,

Passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento

Nel freddo giorno d'inverno 

e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento. 

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:

è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, 

a sorridere qui nel vento. 

Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello

Eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento.

Ma ancora tuona il cannone e ancora non è contento

di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento. 

Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare

a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà.

Io chiedo quando sarà che l'uomo potrà imparare

a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà

E il vento si poserà.

venerdì 7 agosto 2026

Giustizia per chi ama la giustizia

 

Beati coloro che hanno fame e sete della giustizia, 

non coloro che sbraitano, ma coloro che lottano, Dio li sazierà. 

Beati i perseguitati a causa della giustizia, 

non perché soffrono, ma perché amano. 

Il Regno dei cieli è loro.

                                                                                      Agnès Desplanque


giovedì 6 agosto 2026

Superare l'odio

Non ci separeremo mai dal nemico rispondendo all'odio con l'odio, 

ma solo quando avremo sciolto la causa dell'inimicizia.

                                                                                    Martin Luther King

mercoledì 5 agosto 2026

Meditazione della sera

La sera è tante cose:

può essere 

momento intenso di compagnia con le persone amiche,

la compagnia di un buon libro che apre mondi di significati,

è bilancio di una giornata,

semplice riposo disteso e gratificante,

quindi il dormire per un sonno ristoratore,

è desiderio di essere custoditi nel palmo della Tua mano

per riaprire la mattina successiva gli occhi ad un nuovo giorno

di vita viva.





martedì 4 agosto 2026

Speranza luminosa

E la luce brilla nelle tenebre - imprendibile alle tenebre.

                                         Evangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 1,5






lunedì 3 agosto 2026

Una preghiera di Etty Hillesum

  Mio Dio, sono tempi tanto angosciosi.

Stanotte per la prima volta ero sveglia al buio con gli occhi che mi bruciavano,

davanti a me passavano immagini su immagini di dolore umano.

Ti prometto una cosa, Dio, soltanto una piccola cosa: 

cercherò di non appesantire l'oggi con i pesi delle mie preoccupazioni 

per il domani - ma anche questo richiede una certa esperienza. 

Ogni giorno ha già la sua parte.

Cercherò di aiutarTi affinché Tu non venga distrutto dentro di me, 

ma a priori non posso promettere nulla.

Una cosa, però, diventa sempre più evidente per me, 

e cioè che Tu non puoi aiutare noi,

ma che siamo noi a dover aiutare Te, 

e in questo modo aiutiamo noi stessi.

L'unica cosa che possiamo salvare di questi tempi,

e anche l'unica che veramente conti, è un piccolo pezzo di Te

in noi stessi, mio Dio.

E forse possiamo anche contribuire a disseppellirTi dai cuori devastati di altri uomini.



Esther detta Etty Hillesum, Preghiera della domenica mattina [12 luglio 1942]

Diario 1941-1943, edizione integrale, pagina 713, 

ed. italiana Adelphi, Milano, 2012.

Edizione integrale a cura di Jan G. Gaarlandt

Traduzione di Chiara Passanti e Tina Montone;

Ada Vigliani ha tradotto i brani in tedesco