Cristo dice: «Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo»
Matteo 11,28
Darò loro un cuore per conoscere me che sono il Signore
Geremia 24,7
Essi dissero l’uno all’altro: «Non sentivamo forse ardere il cuore dentro di noi mentre egli ci parlava per la via e ci spiegava le Scritture?»
Luca 24,32
Gesù ha inteso tutto la sua vita come un grande invito a una festa finale
nel nome di Dio. Ecco perché Gesù non impose nulla con la forza,
non ha mai fatto pressione ad alcuno.
Annunciò la Buona Novella di Dio,
suscitò la fiducia nel Padre, accese la speranza nei cuori.
A tutti ha fatto giungere il suo invito alla grande festa...
Gesù non ha predicato una dottrina,
ma ha risvegliato il desiderio di Dio.
Non si è mai imposto, né mai ha fatto pressione.
Si è sempre limitato a invitare e chiamare.
Ha liberato dalle paure e acceso la fiducia in Dio.
Nel suo nome ha accolto
alla sua mensa peccatori e indesiderabili.
L'invito è sempre stato destinato a tutti.
Tommaso Stenico
tratto da:
Un Giorno Una Parola Letture bibliche quotidiane per il 2026
ed. Claudiana